"Stiamo completando l'allestimento della segnaletica verticale e orizzontale. Dal mese di giugno sarà pertanto possibile percorrere il Grande Anello in autonomia"         |         "È disponibile online la nuova guida del GABA. Per acquistarla clicca sul link in basso nella homepage"

GABA in versione Mountain Bike

La versione bike dell’anello è consigliata soprattutto agli amanti della mountain bike, data la presenza di sentieri, carrarecce e mulattiere caratterizzate - a volte - da fondo sconnesso.
L’uso della mountain bike consente di immergersi in una natura rigogliosa e godere di paesaggi fantastici!
Occorre comunque una certa esperienza in questa disciplina sportiva (percorso non adatto ai principianti). Resta inteso che il percorso può essere adattato ai meno esperti, con delle opportune varianti.


FORCELLA (ROCCAFLUVIONE) – ASCOLI PICENO

Dal centro abitato di Forcella, si scende per la strada asfaltata attraversando il fiume Tronto e la frazione di Centrale di Acquasanta Terme.
Ci sarebbe anche un’alternativa, ma è rivolta solo ai più esperti: salire per la strada provinciale in direzione Tallacano e svoltare a sx per Venamartello. Da qui si prosegue per Cocoscia e si imbocca un sentiero in single track, piuttosto impegnativo (enduro), che scende direttamente al fiume Tronto, nella zona de Lu Vurghe (sorgenti termali).
Si svolta a sx per la strada provinciale di Bosco Martese per raggiungere Paggese, non senza aver fatto prima una sosta presso Lu Vurghe, le benefiche sorgenti di acqua termale ubicate nell’alveo del fiume Tronto, sotto la frazione di Santa Maria di Acquasanta Terme.


  • Mulino Pompili

    Uno dei pochi mulini idraulici ancora funzionanti dell'area, è
    stato restaurato ed attrezzato per ospitalità. A pochi metri, una
    meravigliosa cascata naturale che forma una piscina dall'acqua
    limpida

  • Paggese

    Posto a ridosso della strada consolare Salaria, il piccolo borgo acquasantano rivela dietro ogni angolo uno scorcio interessante. La chiesa di San Lorenzo, nella piazza del paese, custodisce notevoli opere d'arte

  • Castel di Luco

    Maestoso maniero dalla insolita forma ellittica, conserva intatto il suo aspetto medievale. Il suo nome deriva da lucus (radura del bosco dove giunge la luce)

  • Abbazia di San Benedetto in Valledacqua

    L'attuale monastero nasce dai resti dell'antica Abbazia dei monaci di Farfa, costruita alla fine del X secolo in un suggestivo scenario naturale

  • San Gregorio

    Il paese del brigante Giovanni Piccioni, protagonista del
    brigantaggio politico preunitario Piceno

  • La Valle del castellano

    Con il caratteristico profilo a V, è la via di accesso naturale che
    da Ascoli Piceno porta ai Monti della Laga. Il fiume si insinua
    tra le arenarie della Laga e i calcari dei Monti Gemelli

  • Talvacchia

    Collocato in posizione strategica tra le valli dei fiumi Tronto e Castellano, da il nome anche al vicino lago artificiale creato dallo sbarramento del Castellano con la grande diga costruita nel 1960

  • Coperso - Rosara

    Il sentiero panoramico si snoda sulla cresta di una catena di monti e colline, tra il torrente Castellano ed il fosso del Rio Lungo, fino a raggiungere il piccolo borgo

  • Castel Trosino

    Un antico castello, sorto sulla sommità di una rupe di travertino costituita da un unico grosso masso che si distaccò dalle propaggini di Colle San Marco in tempi lontanissimi. L'accesso al borgo è garantito da un unico varco aperto all'interno delle possenti mura

  • Eremo di San Marco

    Antichissimo romitorio letteralmente aggrappato alla parete rocciosa, fu scelto nel XIII secolo dai monaci cistercensi quale sito ideale per la meditazione e contemplazione in perfetto isolamento

Distanza km

40

Tempo ore

04:30

Alt. max mt

1065

Difficoltà

E

Giunti a Paggese, si prosegue attraversando il vecchio incasato e imboccando la vecchia carrareccia che conduce a Castel di Luco. Da qui si prosegue alla base del castello imboccando un sentiero e, dopo aver attraversato un fosso, si percorre una strada sterrata in direzione Fornara.
Si risale ora per una strada bianca in direzione di Valledacqua. Da qui si continua su sterrato in salita, a tratti ripida, fino a inoltrarsi nel castagneto secolare del Monte Teglia (seguire la traccia).
La tappa successiva sarà il borgo di San Gregorio, posto in posizione panoramica a circa 1000 m di quota.

  • Partenza

    Forcella (Roccaflucione)

  • Arrivo

    Ascoli Piceno

  • Distanza

    40 km

  • Altitudine max

    1065 mt

  • Dislivello +

    1094 mt

  • Dislivello -

    1372 mt

  • Tempo di percorrenza

    4 ore e 30



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Superato il paese, si percorre la strada asfaltata in discesa, fino a incontrare una deviazione sulla dx in corrispondenza di un campetto di calcio. Si imbocca una sterrata che dopo circa 500 m diventa sentiero (in alcuni punti sconnesso) e porterà a raggiungere il borgo di Talvacchia, posto sopra l’omonimo lago.

Da qui si prosegue in direzione Coperso imboccando uno sterrato sulla destra a poca distanza dal paese. Si scende quindi nella valle del Castellano pedalando lungo il lago di Castel Trosino e salendo poi alla frazione Piagge per visitare l’Eremo di San Marco, quindi l’ultima discesa ad Ascoli Piceno.

Difficoltà E

Escursionistico


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