"Stiamo completando l'allestimento della segnaletica verticale e orizzontale. Dal mese di giugno sarà pertanto possibile percorrere il Grande Anello in autonomia"         |         "È disponibile online la nuova guida del GABA. Per acquistarla clicca sul link in basso nella homepage"

GABA in versione Mountain Bike

La versione bike dell’anello è consigliata soprattutto agli amanti della mountain bike, data la presenza di sentieri, carrarecce e mulattiere caratterizzate - a volte - da fondo sconnesso.
L’uso della mountain bike consente di immergersi in una natura rigogliosa e godere di paesaggi fantastici!
Occorre comunque una certa esperienza in questa disciplina sportiva (percorso non adatto ai principianti). Resta inteso che il percorso può essere adattato ai meno esperti, con delle opportune varianti.


ASCOLI PICENO – ABETITO (MONTEGALLO)

Partenza dal centro storico di Ascoli Piceno.
I primi 6 km fino a Mozzano su strada asfaltata secondaria con scarso dislivello (100 m), quindi ottimo per il riscaldamento.
Circa 3,80 km di salita da Mozzano a Casa Canneto, Da qui una comoda carrareccia ci porta in direzione Poggio Anzù di nuovo su strada asfaltata.
In località La Taverna si svolta per Olibra Incinesca, quindi Cerqua Mozza e Casamaruccia, dove si può ammirare il Convento di San Francesco con l’attiguo chiostro.


  • Ascoli Piceno

    L'antica capitale dei Piceni, custodisce memorie e monumenti tra i più nobili del nostro Paese. Un calendario di pietra con le pagine scalpellate nel travertino locale

  • Borgo Castello di Mozzano

    Contrada Castello, l'agglomerato medievale più antico del borgo e i resti di un antico fortilizio sulla strada che conduce al piccolo borgo di Tronzano

  • Ponte Nativo

    Ponte naturale lungo le rive del Fluvione, uno dei segni più
    caratteristici e rappresentativi dell'identità storica locale

  • Convento di San Francesco

    La chiesa, con annesso convento - annoverato tra i primi fondati dall'ordine francescano nel Piceno - fu fondata probabilmente dallo stesso S.Francesco. Ha subito trasformazioni nei secoli XV e XVII. Passata al demanio nel 1885, è stato sottoposto a restauro conservativo negli anni '80

  • Mulino Arena

    Posto in posizione suggestiva, a strapiombo sulla cascata Arena che si getta nel Fluvione, risale al 1629 ed è uno dei caratteristici mulini idraulici del territorio di Roccafluvione

  • Chiesa di Sant'ippolito e Cassiano

    L'aspetto austero di chiesa e fortezza ad un tempo, con l'alta torre campanaria che spicca sul fronte dell'edificio, ricorda la sua funzione di sentinella lungo una via di passaggio di viandanti

  • Ruderi del castello di Pizzorullo

    Avvolti da una lussureggiante vegetazione, sulla cima di un colle solitario, i ruderi di uno dei castelli soggetti allo Stato di Ascoli

  • Ficocchia

    Piccola frazione collocata sul versante nord del fluvione nel territorio del Comune di Comunanza e ormai totalmente abbandonata. Nel XV secolo era assoggettata al castello di Pizzorullo

  • Uscerno

    La piccola frazione lungo il corso del Fluvione è immersa in una natura rigogliosa, con castagneti, piccole grotte e cascatelle. Interessanti particolari architettonici si rilevano in molte case. Qui si svolge ogni anno ad ottobre la sagra della castagna, dove si possono degustare le tipicità locali

  • Meschia

    uno dei rari esempi di borgo montano di origini cinquecentesche con caratteri architettonici tipici della zona; alcuni edifici poggiano direttamente sulla roccia arenaria e si raggiungono tramite scalinate intagliate nella roccia. Conosciuto per i suoi tipici massi arrotondati, adatti per la pratica del bouldering

Distanza km

45

Tempo ore

04:30

Alt. max mt

778

Difficoltà

E

Quindi si scende a Case Nuove di Capodipiano e si svolta a sx nei pressi della frazione Arola per raggiungere il Ponte Nativo di Roccafluvione. Da qui si percorre un tratto di strada provinciale (circa 1,80 km) per poi svoltare a sx in direzione di Vetoli; da qui inizia una salita che ci porta fino alla frazione di Osoli; da qui inzia la discesa che conduce al Mulino Arena, nella valle del Fluvione.
Dopo aver ammirato la spettacolare cascata di Arena, si percorre un breve tratto di strada provinciale 237 fino al bivio di Pedara.

  • Partenza

    Ascoli Piceno

  • Arrivo

    Abetito

  • Distanza

    45 km

  • Altitudine max

    778 mt

  • Dislivello +

    1465 mt

  • Dislivello -

    854 mt

  • Tempo di percorrenza

    4 ore e 30



Scarica il file della traccia

Scarica la traccia in formato GPX da utilizzare sul tuo navigatore o sul tuo smartphone


Qui, i più esperti e capaci di affrontare salite e discese su sentieri a tratti sconnessi, svolteranno a dx per affrontare la salita verso il Colle di Pizzorullo, dopo aver attraversato il piccolo abitato di Pedara e, successivamente, l’adrenalinica discesa in single track che dal balcone dei Sibillini, spettacolare punto panoramico, conduce di nuovo alla strada provinciale a 1,5 km dalla frazione di Uscerno di Montegallo.

Chi invece non se la sente di affrontare questo tratto, potrà proseguire per la strada provinciale fino a Uscerno.
Circa 600 m dopo questa frazione, si svolta a sx in direzione di Abetito (Montegallo), che si raggiunge dopo circa 5 km di salita su strada asfaltata.

Difficoltà E

Escursionistico


Richiedi informazioni