L'antica capitale dei Piceni, custodisce memorie e monumenti tra i più nobili del nostro Paese. Un calendario di pietra con le pagine scalpellate nel travertino locale
GABA dedicato alle Gravel
Una discesa su strada a tratti sconnessa ci riporta nella Valfluvione, dove si incontrano alcune frazioni del Comune di Montegallo, nell’ordine: Uscerno, Bisignano, Corbara, Santa Maria in Lapide, Forca, Abetito. Da qui inizia una ripida salita che ripagherà con una straordinaria vista panoramica sui Monti Sibillini. Dopo un tratto su strada forestale, si attraversano i piccoli insediamenti rurali di Gaico, Pastina, Scalelle, Sala e San Pietro d’Arli; siamo nel Comune di Acquasanta Terme, regno del travertino e delle acque sulfuree. Infine si raggiunge il caratteristico borgo di Paggese con le sue case parlanti, il maestoso Castel di Luco e il Monastero di Valledacqua, ubicato in una valle solitaria e silenziosa, circondata dalla fitta vegetazione dei Monti della Laga.
ASCOLI PICENO – ABETITO (MONTEGALLO)
Partenza dal centro storico di Ascoli Piceno.
I primi 6 km fino a Mozzano su strada asfaltata secondaria con scarso dislivello (100 m), quindi ottimo per il riscaldamento.
Circa 3,80 km di salita da Mozzano a Casa Canneto, Da qui una comoda carrareccia ci porta in direzione Poggio Anzù di nuovo su strada asfaltata.
In località La Taverna si svolta per Olibra Incinesca, quindi Cerqua Mozza e Casamaruccia, dove si può ammirare il Convento di San Francesco con l’attiguo chiostro.
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Ascoli Piceno
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Borgo Castello di Mozzano
Contrada Castello, l'agglomerato medievale più antico del borgo e i resti di un antico fortilizio sulla strada che conduce al piccolo borgo di Tronzano
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Ponte Nativo
Ponte naturale lungo le rive del Fluvione, uno dei segni più
caratteristici e rappresentativi dell'identità storica locale -
Convento di San Francesco
La chiesa, con annesso convento - annoverato tra i primi fondati dall'ordine francescano nel Piceno - fu fondata probabilmente dallo stesso S.Francesco. Ha subito trasformazioni nei secoli XV e XVII. Passata al demanio nel 1885, è stato sottoposto a restauro conservativo negli anni '80
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Mulino Arena
Posto in posizione suggestiva, a strapiombo sulla cascata Arena che si getta nel Fluvione, risale al 1629 ed è uno dei caratteristici mulini idraulici del territorio di Roccafluvione
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Chiesa di Sant'ippolito e Cassiano
L'aspetto austero di chiesa e fortezza ad un tempo, con l'alta torre campanaria che spicca sul fronte dell'edificio, ricorda la sua funzione di sentinella lungo una via di passaggio di viandanti
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Ruderi del castello di Pizzorullo
Avvolti da una lussureggiante vegetazione, sulla cima di un colle solitario, i ruderi di uno dei castelli soggetti allo Stato di Ascoli
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Ficocchia
Piccola frazione collocata sul versante nord del fluvione nel territorio del Comune di Comunanza e ormai totalmente abbandonata. Nel XV secolo era assoggettata al castello di Pizzorullo
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Uscerno
La piccola frazione lungo il corso del Fluvione è immersa in una natura rigogliosa, con castagneti, piccole grotte e cascatelle. Interessanti particolari architettonici si rilevano in molte case. Qui si svolge ogni anno ad ottobre la sagra della castagna, dove si possono degustare le tipicità locali
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Meschia
uno dei rari esempi di borgo montano di origini cinquecentesche con caratteri architettonici tipici della zona; alcuni edifici poggiano direttamente sulla roccia arenaria e si raggiungono tramite scalinate intagliate nella roccia. Conosciuto per i suoi tipici massi arrotondati, adatti per la pratica del bouldering
Distanza km
52
Tempo ore
05:30
Alt. max mt
953
DifficoltÃ
E
- Partenza
Meschia
- Arrivo
Valledacqua
- Distanza
52 km
- Altitudine max
953 mt
- Dislivello +
1171 mt
- Dislivello -
1387 mt
- Tempo di percorrenza
5 ore e 30

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Scarica la traccia in formato GPX da utilizzare sul tuo navigatore o sul tuo smartphoneQui, i più esperti e capaci di affrontare salite e discese su sentieri a tratti sconnessi, svolteranno a dx per affrontare la salita verso il Colle di Pizzorullo, dopo aver attraversato il piccolo abitato di Pedara e, successivamente, l’adrenalinica discesa in single track che dal balcone dei Sibillini, spettacolare punto panoramico, conduce di nuovo alla strada provinciale a 1,5 km dalla frazione di Uscerno di Montegallo.
Chi invece non se la sente di affrontare questo tratto, potrà proseguire per la strada provinciale fino a Uscerno.
Circa 600 m dopo questa frazione, si svolta a sx in direzione di Abetito (Montegallo), che si raggiunge dopo circa 5 km di salita su strada asfaltata.




